SKODA Octavia 1996, 30 anni di successo
Chi avrebbe scommesso
sul successo strepitoso di una Škoda? Eppure è ciò che accadde con la Felicia,
l’utilitaria prodotta dalla casa ceca 1994 al 2001 dopo l'acquisizione di
Škoda Auto da parte del gruppo tedesco Volkswagen.
Pur essendo ancora basata
sulla piattaforma originale Škoda, fu sottoposta a una profonda cura Volkswagen
che la rese un successo durato fino al 2001.
Il primo modello di classe media sviluppato dalla Škoda Auto dopo l'acquisizione da parte della Volkswagen fu la Škoda Octavia I, basata sulla piattaforma PQ34, condivisa con la Golf IV e l’Audi A3, e prodotta dal 1996 al 2004. A questa vettura venne dato il nome Octavia, che riprendeva quello usato nel 1959 sulla seconda serie della 440 Spartak, che a suo tempo ebbe un buon successo anche nell'esportazione.
Škoda Octavia Super, IXO, 1:24
Il progetto in realtà era già iniziato negli anni '90, quando lo Stato ceco era ancora azionista di Škoda e con un design affidato a Giorgetto Giugiaro, ma accantonato dall’allora primo ministro ceco. Dopo l’uscita della Cecoslovacchia dal blocco sovietico e il passaggio del marchio al gruppo Volkswagen, il progetto ebbe nuova linfa ma il design fu affidato a Dirk van Braeckel, con il contributo di Luc Donckerwolke.
Inizialmente fu
commercializzata come berlina a tre volumi con cinque porte, dotata di un ampio
e pratico portellone posteriore che si apriva su uno dei bagagliai più ampi
della sua categoria.
I motori furono
il 1.6 (con 75 o 102 CV), il 1.8 20V 125 CV a benzina e il 1.9 diesel nelle
versioni aspirata (da 68 CV) o turbo (TDI) da 90 CV poi elevati
a 110 CV.
Un anno dopo l’inizio della produzione, all’Octavia
berlina si affiancò la versione familiare, denominata Combi o Wagon a
seconda dei mercati.
Nel 1998 il motore 1.8 20V viene affiancato da una
versione turbo da 150 CV; mentre la versione aspirata sarà sostituita l’anno
successivo con un 2.0 da 116 CV.
Nel 1999 venne commercializzata la versione speciale Laurin
& Klement al vertice della gamma, con un ricco assortimento si accessori
di serie come lavafari, cerchi in lega da 16”, tetto apribile in vetro
scorrevole/sollevabile elettricamente, interni in pelle beige con sedili
riscaldati per conducente e passeggero anteriore, rivestimenti in simil-radica,
volante in pelle, cruise control, climatizzatore automatico Climatronic e
un sistema audio Symphony. Era disponibile solo con i motori più
potenti.
L’impiego della Octavia da parte della clientela sportiva
nei rally e la conseguente partecipazione ufficiale al WRC, portò alla
presentazione, nel 2001, di una versione molto spinta chiamata Octavia RS, con
il 1,8 Turbo benzina capace di erogare 180CV. Era accompagnata da cerchi da 17”
con assetto ribassato e altri dettagli sportivi.
Per avere modelli della Octavia Iª serie occorre andare a
cercare fra quelli di produzione ceca, di cui mostriamo una piccola scelta.







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