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OttOmobile Alfa Romeo 155 GTA stradale 1993

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Forse nella sua forma vi sembrerà di averla già vista, perché di Alfa Romeo 155 GTA in versione da corsa ce ne sono state parecchie nella categoria Superturismo già nel 1992 e proprio per le vittorie già conseguite si pensò di affidare all’Abarth la costruzione della versione stradale. L'Alfa Romeo 155 GTA stradale di OttOmobile, in 1:18 e, sotto, l'auto vera Ottima resa del modello anche nella vista di 3/4 posteriore Ma di 155 GTA stradale ne venne fuori una sola, che non ebbe seguito a causa dei costi proibitivi. La 155 GTA, sviluppata dall’ing.Sergio Limone, aveva lo stesso motore della Lancia Delta Integrale Evoluzione (un 2000 cc che sfiorava i 200CV), finì la sua carriera al Motor Show di Bologna e fu impiegata sulla pista di Monza come auto medica. Sopra e sotto: ancora alcune viste del modello OttOmobile L’esemplare unico è sopravvissuto ed è oggi nelle mani di un collezionista. Noi possiamo godere dell’eccellente modello di OttOmobile, creato e verniciato con l...

L'edicola di TheSmallBigWheels

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epocAuto di luglio-agosto contiene molti e differenti argomenti: la Fiat 600 a quattro porte della carrozzeria cuneese Scioneri, la tedesca Veritas dalla breve esistenza, la Suzuki Suzulight SS, un confronto tra l'Alfa Romeo Giulia 1300 TI e la Fiat 124 Special, la Fiat Uno RAP UP, i 40 anni del veicolo militare Humvee.   Sopra e sotto: Veritas RS 1948. Matrix, 1:43   Veritas RS II coupé, Autocult, 1:43 Sopra e sotto: Humvee M 1115, Solido, 1:48 Humvee M1097A2, ICM, scala 1:35        La Manovella edizione dei mesi Luglio-Agosto presenta numeroso argomenti tra i quali cito: i 140 anni dalla nascita del marchio Mercedes-Benz, la particolare Steyr-Puch 500, il propulsore Volkswagen V5 e il motofurgone Moto Guzzi tipo 107. Sopra e sotto: Mercedes-Benz 300 SLR Winner Mille Miglia 1955, Amalgam, 1:8                                               ...

Solido VW Golf II GTI G60

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Sulla sportiva di Wolfsburg sono stati scritti fiumi d’inchiostro. Forse per questo motivo Solido ha deciso di usare una consonante in più, quella G che, accanto al numero 60 sta a significare che questa non è una normale Volkswagen Golf GTI. La VW Golf II GTI G60 della Solido in 1:18 e, sotto, l'auto vera Presentata nel 1988 aveva la stessa cilindrata (1781cc) della normale GTI, ma aveva in più un compressore volumetrico (G-Lader nella terminologia della Casa) con aspirazione di 60mm da cui appunto G60, in grado di elevare la potenza a 160cv, ridurre i tempi di accelerazione a 7,8 sec. per lo spunto da 0 a 100Km/h e innalzare la velocità massima fin quasi a 220 Km/h. Sopra e sotto: la Golf GTI G60 della Solido La robusta coppia motrice disponibile su un ampio raggio di regimi, le permetteva un’ottima guidabilità dando la sensazione di essere su un’auto di cilindrata molto maggiore. Esteticamente la Golf GTI G60 manteneva lo stesso equilibrio della normale GTI, da cui si diff...