60 anni Alfa Romeo Duetto
Il nome “Duetto”, frutto di un concorso pubblico per trovarlo, durò poco, almeno ufficialmente, perché l’utilizzo commerciale di questo nome era già detenuto da un produttore di merendine, però nell’immaginario collettivo è rimasto fino a oggi, tutt’al più sostituito da “osso di seppia”, altro nomignolo che si era guadagnata l’auto per la sua forma particolare. Sopra e sotto: Alfa Romeo Duetto 1966, ma qual é quella vera? La foto sotto riproduce la Duetto di AutoArt in scala 1:18 L’Alfa Romeo Giulietta (e poi Giulia) spider anche se ancora splendida, stava invecchiando e quando si decise di sostituirla, Bertone propose una versione decappottabile della sua Giulia GT. Più che una spider sembrava un cabriolet che ottenne un successo modesto. Così venne richiesto l’intervento di Pininfarina che, dal 1956 aveva perseguito una particolare linea estetica sulle Alfa Romeo Super Flow presentate ai Saloni, che ancora manteneva una sua validità. Sopra e sotto: ancora alcune viste e dettag...