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SKODA Octavia 1996, 30 anni di successo

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Chi avrebbe scommesso sul successo strepitoso di una Škoda? Eppure è ciò che accadde con la Felicia, l’utilitaria prodotta dalla casa ceca 1994 al 2001 dopo l'acquisizione di Škoda Auto da parte del gruppo tedesco Volkswagen. Foto ufficiale della Skoda Octavia del 1996 Miniatura in scala 1:43 della Kaden Pur essendo ancora basata sulla piattaforma originale Škoda, fu sottoposta a una profonda cura Volkswagen che la rese un successo durato fino al 2001. Il primo modello di classe media sviluppato dalla  Škoda Auto dopo  l'acquisizione da parte  della  Volkswagen fu la Škoda Octavia  I, basata sulla piattaforma PQ34, condivisa con la  Golf IV e l’Audi A3, e prodotta dal 1996 al 2004. A questa vettura venne dato il nome Octavia, che riprendeva quello usato nel 1959 sulla seconda serie della 440 Spartak, che a suo tempo ebbe un buon successo anche nell'esportazione. Nella foto una Octavia del 1960 Škoda Octavia Super...

Borsa Scambio del Giocattolo d'Epoca 23-24 Maggio 2026 al Mauto di Torino

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La seconda edizione della Borsa Scambio del Giocattolo d'Epoca é per questo fine settimana, nei giorni dal 23 al 24 maggio, presso il MAUTO di Torino. La particolarità di questa manifestazione é quella di essere tornata nel luogo in cui, nel 1974, era stata organizzata la prima borsa scambio italiana di modellismo e giocattoli da collezione, a cura del Club delle Quattoruotine. E poi come non ricordare il Salone delle Quattroruotine, sempre presso i locali del Museo dell'Auto di Torino, occasione per prendere contatto con le nuove proposte per i collezionisti, unitamente alla possibilità di vedere delle collezioni tematiche e i capolavori di maestri come Manuel Olive Sans, Michele Conti, Carlo Brianza. Gli spazi espositivi sono gratuiti, l'unica incombenza per gli espositori é quella di procurasi il tavolo. Per le informazioni contattare il sig. Roberto Bocco al 348 9233215 o Casamalta al 348 3577275.    Seguono il link e alcune foto dell'articolo da noi pubblicato in d...

UNA COLLEZIONE DA SOGNO

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Sotto la voce “Dream Cars” o “Auto da sogno” i produttori americani esibirono, a partire dagli anni Quaranta del Novecento, tutta una serie di prototipi destinati soprattutto a far sognare ad occhi aperti i possibili futuri clienti. Prima della Seconda Guerra Mondiale solo qualche prototipo esposto qua e là. In particolare la Buick Y-Job del 1938 che anticipava nuovi stilemi di carrozzeria o la Chrysler Newport del 1940, un phaeton con linee modernissime per i suoi tempi ma dimenticata subito dopo aver fatto da “Pace Car” a Indianapolis del 1941, per lo scoppio delle ostilità. Buick Y-job 1938, NEO, 1:43 Certamente l'auto vera, vista nei suoi anni, faceva girare la testa a tutti Ford model 40 special Speedster by Edsel, Minichamps, 1:43 Chrysler Newport phaeton 1941, Brooklin, 1941 Le Dream Cars non sempre incarnavano anticipazioni di design o tecnologie da vedersi applicate in futuro sulle auto di serie, come avviene in tempi più recenti con le “Concept Cars”, bensì il più delle...