Solido BMW 635 CSi in 1:18

La BMW Serie 6 è frutto di un progetto nato all’inizio degli anni Settanta per sostituire le ormai vecchie 3.0 CSI. Si scelse di portare la vettura in un segmento superiore, con una linea particolarmente elegante progettata dal centro stile BMW diretto da Paul Bracq.

La filante linea della BMW 635 CSi della Solido, in 1:18
L'auto vera

Il coupé definitivo fu presentato a Ginevra nel 1976. Inizialmente con due motori: la 630 aveva un 6 cilindri a carburatore di 2986cc da 185 CV, mentre la 633 aveva un motore a iniezione di 3210cc con 197 CV.

Nel luglio 1978 fu presentata la 635 CSi che montava lo stesso motore della M1, un 3,5 litri da 218 CV che consentiva velocità di 225 Km/h.

Sopra e sotto: le viste frontali e di coda del modello

La 635 CSi si riconosceva subito per lo spoiler anteriore sotto al paraurti e quello posteriore nero un po’ vistoso, sul coperchio del bagagliaio.

Il modello Solido restituisce la vettura con una riproduzione imponente com’era la serie 6, dal filante “muso di squalo”e ben proporzionata.


Secondo la tendenza del marchio francese la miniatura offre le ruote anteriori sterzanti (poco) e le portiere apribili, attraverso le quali si possono ammirare gli interni piuttosto precisi e con il cruscotto e altri piccoli particolari ben riprodotti.

Anche la parte inferiore del modello è sufficientemente curata, anche se su altre realizzazioni si era visto qualcosa di meglio.

Si apprezza sul modello Solido la filettatura sulla fiancata, tipica dell’auto vera e la scritta in francese sotto al fine lunotto termico, “Champion du monde 1983 avec le moteur BMW Turbo Formule 1”.

La slanciata fiancata della BMW 635 CSi di Solido

La simpatica scritta sul lunotto


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