I FAVOLOSI PUBBLICITARI TEKNO

La casa danese Dansk Legetojs-industri oggi universalmente nota per i suoi pressofusi in scala 1:43, fu fondata nel 1928 da Andreas Segumfeldt, il quale iniziò la produzione di automodelli (denominati Tekno) nel 1937 con una serie di camioncini Falck (l’organizzazione di soccorso danese) ispirati a dei Bedford dell’epoca, realizzati interamente in lamiera con ruote gomma.

Una ricca vetrinetta con furgoncini VW Tekno in 1:43 e 1:48

Nel dopoguerra dal 1946 era cominciata la produzione di veicoli industriali tipo Ford 8V in metallo pressofuso, quindi, nell’anno successivo un’ambulanza “Zonen” e poi una Ford Fordor Taxi. Nel 1949 una seconda vettura, la Mercury Sedan, e solo negli anni successivi prese avvio la produzione di altre automobili in miniatura (peraltro in scale comprese fra l’1:45 e l’1:48), nella serie «800», che comprendeva diverse spider, una Volkswagen berlina e altri autoveicoli industriali nella serie «700».

Ford Transit pickup "Ford Service" scala 1:48
Ford Transit furgone "Servizio Clienti", 1:48 (foto Vectis)
Ford Transit van "Empera", 1:48
Ford Transit van "Dunlop", 1:48 (foto Vectis)
Minibus VW T1 "Rinso", 1:48
Pickup VW T1 veicolo di servizio Volkswagen, 1:48
VW T1 furgone quotidiano "Berlingske Tidende", 1:48
Furgone VW T1 per pubblicizzare tappeti in 1:48. Ne esiste anche uno in 1:43
Furgoncino "Philips" assai diffuso in tutta Europa, 1:48, spesso proposto in colori diversi
Furgoncino dello Zoo di Copenhagen, 1:48
Volkswagen T1 "Juliam", 1:48
Volkswagen T1 furgone del quotidiano "Politiken"

Tekno è famosa in ambito collezionistico per i suoi modellini pubblicitari, talora fabbricati in esclusiva per le ditte che li commissionavano: nella serie «400» vi erano i furgoncini Ford FK1000 (più conosciuto col nome Transit) e Volkswagen, entrambi in scala 1:48 circa e disponibili nelle versioni pickup, furgone e minibus.

Furgone VW "BP", 1:43, proposto anche a catalogo
VW T1 "Jyllands Posten". Il numero di catalogo era sempre 405
Pickup VW T1 con gomme Firestone, disponibile a catalogo, 1:43 
Anche il camioncino Shell era spesso disponibile a catalogo in tutta Europa, 1:43
VW T1 "Franz Carl Weber" prodotto per la celebre catena di negozi in Svizzera
VW furgone T1 per "Spies Hecker", 1:43
VW T1 furgone "Bamse", 1:43
Furgone VW T1 "Gillette", abbastanza diffuso anche fuori della Danimarca
Furgoncino del cioccolato "Guld Barre", 1:43
Volkswagen Bulli T1 "Lommeromanen", 1:43
Furgone VW T1 "Luklet", 1:43
Furgone pubblicitario per Volkswagen, 1:43
Cartolina d'epoca che mostra l'originale del modellino Tekno davanti a una concessionaria VW
Furgone VW con personaggi Disney, 1:43

La carrozzeria scomponibile permetteva non solo le varianti di versione, ma anche di colore: di qui l’idea di abbellirli con decalcomanie e accessori e metterli a disposizione di committenti che potevano richiederli come oggetti promozionali. In certi casi si trattava di tirature molto limitate e perciò più difficili da trovare, in altri casi erano disponibili a catalogo e distribuiti anche al di fuori della Danimarca.

Dopo il 1959 vennero rinnovati gli stampi del furgoncino Volkswagen, finalmente portati alla scala 1:43, mentre all’inizio degli anni Settanta tornò in catalogo il Ford Transit ancora con la stessa carrozzeria degli anni sessanta ma portato alla scala 1:43 e dotato di portello posteriore apribile.  

Una delle versioni più diffuse del Transit in 1:43 fu la "Amstel Bier"
Sopra e sotto: Ford Transit del parco divertimenti Tivoli di Copenhagen

Ford Transit del quotidiano "Politiken" con decal diverse per ogni lato

Le versioni pubblicitarie sono davvero tante e ne possiamo mostrare solo qualcuna a titolo esemplificativo, ricordando che quelle basate sul veicolo Ford sono di gran lunga inferiori come numero a quelle in cui venne utilizzato il Bulli della Volkswagen, veicolo tra l’altro diffusissimo in tutta la Scandinavia e nel resto d’Europa.

Ford Transit "Aircargo", 1:43
Ford Transit "Ali Kaffe" spesso si trovava in confezioni promozionali (vedi sotto)

Non un vero promozionale ma neanche a catalogo, il "Falck Zonen" comprendeva due attrezzi

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