60 anni della Volkswagen 1600 TL
La Volkswagen 1600 TL è stata una berlina a due
volumi (Fastback) prodotta dalla Volkswagen tra il 1966 e il 1973 come parte
della gamma Typ 3 da cui derivava.
Alla fine degli anni ’50 il mercato
dell’automobile in Germania, occupato dalla Volkswagen per il 33%, stava
passando in mano ai compratori e la tipica famiglia urbana di periferia cominciava
a sentire un maggior bisogno di muoversi, anche per le ferie, e con i figli
(due o tre) al seguito. Aveva bisogno di auto più grandi del Maggiolino e
spesso passava alla concorrenza. Nordhoff ne era perfettamente conscio e per
rispondere a quest’esigenza mise in cantiere la 1500, o “Tipo 3”.
La nuova Volkswagen 1500 fu presentata
ufficialmente al Salone di Francoforte del settembre 1961, ma non era tanto più
grande del Maggiolino e nemmeno molto più potente e veloce. Non era veramente
moderna poiché proponeva la stessa architettura meccanica della “Tipo 1” sia
pure con tutti gli aggiornamenti del caso per aumentare il confort, mantenendo
però una meccanica robusta come ci si aspettava da una Volkswagen. Era comunque più potente del 50% rispetto alla sorella minore e conservava tutte le doti di economia, sia nel prezzo d'acquisto, sia nei costi di manutenzione.
La 1500 non era dunque una sostituta del
Maggiolino, modello base per eccellenza che si vendeva ancora benissimo, bensì
una vettura di aspetto convenzionale, che in soli due anni dall’introduzione
riuscì a intercettare il 18% del mercato di auto di classe media. Curiosamente
non venne all’inizio esportata negli Stati Uniti.
Nel
1966 venne presentata la Volkswagen 1600 TL con carrozzeria a due
volumi proprio in vista del lancio negli USA, dove la moda delle carrozzerie
fastback stava dilagando. Nelle intenzioni della casa la 1600 TL avrebbe dovuto
sostituire la classica berlina a 3 volumi ma questa era ancora molto richiesta
e rimase in listino.
La
1600 TL aveva il motore con cilindrata aumentata a 1584cc ma con gli stessi
54CV della 1500S che andava a sostituire, ottenuti a un regime di giri più basso
e quindi con maggiore elasticità e confort di marcia, e raggiungeva la stessa
velocità di 135 Km/h. La coda alta offriva un bagagliaio posteriore più
capiente e all’interno della 1600 c'era un bracciolo retrattile nello schienale
del divano posteriore. Per il 1970 subì, come la sorella a carrozzeria
convenzionale, un deciso restyling del frontale che fu allungato con nuovi
paraurti davanti e, dietro, luci di coda maggiorate e semiassi posteriori
oscillanti a doppio snodo, che miglioravano la tenuta di strada in curva.
Si apprezza la buona fedeltà al vero (qui con rostri optional) del modello Minichamps
Nel
1967 le versioni per la California furono le prime al mondo equipaggiate con
iniezione elettronica di serie, poi resa disponibile anche in Europa, a
richiesta. Ufficialmente miglioravano consumi ed elasticità, mentre la velocità massima non aumentava, ma in realtà quest'ultima arrivava a sfiorare i 140 Km/h.
Fu
prodotta anche in Brasile con curiose carrozzerie anche a 4 porte diverse da quelle europee, che nel 1971
ebbero un restyling che ne modernizzò molto il frontale, più affilato, che ricordava le 412 europee.
La
1600 TL, a dispetto della linea non proprio bellissima, spinse molti produttori
di modelli a riprodurla in scala e oggi possiamo metterne in collezione una
trentina: a cominciare da alcuni bei giocattoli giapponesi per arrivare a
economici penny toys di produzione tedesca.
Abbiamo
anche il modello di una particolare 1600 TL che dell’auto tedesca manteneva
solo la carrozzeria in quanto il motore era un 8V piazzato al posto dei sedili
posteriori.
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