Borsa al Mauto 23-24 maggio 2026

Il Museo Nazionale dell’automobile (Mauto) di Torino ha organizzato la seconda edizione della Borsa Scambio del giocattolo d'Epoca nei giorni 23 e 24 maggio scorsi nell’ampio e luminoso piazzale che dà accesso al Museo stesso e alle mostre temporanee.

L'Alfa Romeo P3 del 1932 teneva compagnia alle molte riproduzioni offerte in scala più piccola
La sala è grande a sufficienza per ospitare un buon numero di partecipanti

Rispetto alla scorsa edizione sono stati sfruttati meglio gli spazi a disposizione ma, questa volta, i partecipanti hanno dovuto attrezzarsi con tavoli propri.

Notevole, come sempre nelle recenti Borse di modellini, la quota di miniature da edicola esposta, seguita dai modelli obsoleti e, in quota minore, giocattoli e altro, fra cui anche modelli attuali, soprattutto in scala 1:18.

Bella offerta con giocattoli giapponesi in latta e completi di scatole originali
Tavolo per gli appassionati di Lego Vintage
Per i collezionisti di Lancia non può mancare l'Ardea 1939 proposta da Mia Collection
Lancia Ardea 1939 di Mia Collection nelle scale dall'1:160 all'1:8
La nuovissima Autobianchi Bianchina Quattroposti di Mitica, in scala 1:18

L’edizione 2026 è stata accolta con favore dai partecipanti, ma non ha attratto il pubblico che ci si aspettava in due giorni, forse per una minore pubblicità rispetto allo scorso anno. I visitatori del Museo passavano a guardare i banchi con occhio distratto e con scarsa propensione a iniziare una collezione in scala ridotta.

Tre modelli APS dei primordi: Alfa Romeo 1900, Simca Aronde e Mercedes-Benz 180, scala 1:50 circa
Aston Martin DB5 007 della Bandai, con telecomando, 1:20 circa
Citroën ID19 break "Olimpiadi Grenoble" con lo slittino originale
Sopra e sotto: Brawa produsse per qualche tempo gli ultimi filobus della Eheim

Ingap Fiat 500 scala 1:25

Sopra e sotto: Rambler Station Wagon 1959, Lone Star, 1:45
Sopra e sotto: BMW-Glas 3000 GT V8, Märklin, 1:43

Molto più entusiasti i ragazzini, attratti però soprattutto dai modelli da edicola che erano offerti a prezzi popolari, mentre sono sembrati poco richiesti i modelli obsoleti, che scarsamente attraggono i giovani collezionisti sia per il prezzo (quantunque ridimensionato rispetto a tempi passati) sia per la fattura che non è paragonabile alla perfezione dei modellini da edicola.

Autobus Modern Toys con radiocomando (privo di antenna e controller)
NZG Mercedes-Benz MB700 a cassone, 1:50
NZG Mercedes-Benz MB800 furgonato, 1:50
Fiat F.2 1908 di Pocher, assemblata, 1:8

Occorre anche dire che la sovraofferta di mercatini e borse scambio in località non troppo distanti fra loro e comunque piuttosto ravvicinate nel tempo, può aver anche contribuito a una certa disaffezione e a una minore partecipazione sia di espositori che di pubblico.

Auto Polizia della Suzuki&Edwards, 1:16 circa. In origine riproduceva una Edsel 1958
Chevrolet Corvette 1968 della Taiyo, scala 1:20 circa
Ford Capri, Taiyo, 1:20 circa
Fiat 600D di Tomiyama, giocattolo in latta in 1:20 circa, piuttosto raro

Come per l’anno scorso suggeriamo che questa esperienza possa essere ripetuta riducendola a una giornata sola anche per attrarre più facilmente espositori lontani che, nel caso della durata di due giorni, devono attrezzarsi per pagare un pernottamento, cosa non sempre gradita per via dei costi.

"Brute" in pressofusione, scala 1:24 circa, della Zylmex di Hong Kong

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