Ultimate Supercar Garage 2026
Ritornando a Retromobile, ricordiamo che parallelamente all'esposizione d'auto d'epoca, si è svolto lo
“Ultimate Supercar Garage”, dedicato alla “crema della produzione”,
un’occasione per vedere tutte insieme vetture che raramente è possibile
incontrare sulle nostre strade, anche se alcune potrebbero essere veramente
etichettate come “bizzarrie estreme”, spesso utilizzabili solo in pista.
Nato dalla volontà di guardare al futuro celebrando al contempo il 50esimo compleanno dell’esposizione principale, invita i visitatori a scoprire le vetture più rare ed esclusive nel mondo delle supercar. Situato in una parte del padiglione 4, in soli quattro giorni ha ospitato più di 63.000 visitatori, con una “avant première” serale riservata a pochi intimi.
Bugatti ha fatto gli onori di casa presentando in prima mondiale la F.K.P. Hommage, parte dell’esclusivo programma “Solitaire”, dedicata al Professor Ferdinand Karl Piech, anima dell’originale Veyron, di cui erano presenti alcune versioni. Charles Pozzi ha presentato un poker di Ferrari ineguagliabili, mentre Alfa Romeo (con la Giulia Luna Rossa e la 33 Stradale) condivideva uno stand con Maserati (con la GT2 Stradale e la MCXtrema). Lo stand della Renault era dedicato alla R5 Turbo 3E (esposta a fianco della sua antenata, la 5 Maxi Turbo del 1983), mentre quello della Bentley esponeva le versioni Speed e SuperSport della sua gamma. Pagani presentava i suoi gioielli (Huayra e Utopia incluse) e similmente faceva Aston Martin (DBX-S, Vanquish e Valhalla).
La rinata Bertone esponeva la GB110 (una limited-edition hypercar) e una nuova rivisitazione della Runabout a fianco dell’iconica concept originale del 1969.
Da citare
ancora Lamborghini, le Officine Fioravanti (Alfa Romeo 8c), la Praga Bohema, la
Donkervoort P24RS e la Lotus Evija (a fianco della 72D formula 1 del 1972).
Completavano il palcoscenico parecchi altri capolavori di ingegneria e immaginazione,
a volte con un futuro poco prevedibile. Tra gli assenti dovremmo forse citare
la Jaguar, viste le sue recenti proposte. Comunque un evento
interessante, con sogni impossibili, mentre a fianco nel resto del padiglione 4
si svolgeva il “mercato” delle vetture usate a meno di 30.000 euro, sogni certo
più raggiungibili.
Testo e foto di Fabrizio Panico
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