Ultimate Supercar Garage 2026

Ritornando a Retromobile, ricordiamo che parallelamente all'esposizione d'auto d'epoca, si è svolto lo “Ultimate Supercar Garage”, dedicato alla “crema della produzione”, un’occasione per vedere tutte insieme vetture che raramente è possibile incontrare sulle nostre strade, anche se alcune potrebbero essere veramente etichettate come “bizzarrie estreme”, spesso utilizzabili solo in pista.  

Aston Martin Valkyrie LM 2025

Nato dalla volontà di guardare al futuro celebrando al contempo il 50esimo compleanno dell’esposizione principale, invita i visitatori a scoprire le vetture più rare ed esclusive nel mondo delle supercar. Situato in una parte del padiglione 4, in soli quattro giorni ha ospitato più di 63.000 visitatori, con una “avant première” serale riservata a pochi intimi. 

Lamborghini Fenomeno

Bugatti ha fatto gli onori di casa presentando in prima mondiale la F.K.P. Hommage, parte dell’esclusivo programma “Solitaire”, dedicata al Professor Ferdinand Karl Piech, anima dell’originale Veyron, di cui erano presenti alcune versioni. Charles Pozzi ha presentato un poker di Ferrari ineguagliabili, mentre Alfa Romeo (con la Giulia Luna Rossa e la 33 Stradale) condivideva uno stand con Maserati (con la GT2 Stradale e la MCXtrema). Lo stand della Renault era dedicato alla R5 Turbo 3E (esposta a fianco della sua antenata, la 5 Maxi Turbo del 1983), mentre quello della Bentley esponeva le versioni Speed e SuperSport della sua gamma. Pagani presentava i suoi gioielli (Huayra e Utopia incluse) e similmente faceva Aston Martin (DBX-S, Vanquish e Valhalla). 

Bugatti Solitaire ancora da scoprire
Parata di Bugatti Veyron
Bugatti 57C Atlantic della IXO in scala 1:8

La rinata Bertone esponeva la GB110 (una limited-edition hypercar) e una nuova rivisitazione della Runabout a fianco dell’iconica concept originale del 1969. 

Alfa Romeo 33 stradale
Bertone Runabout 2026
Renault 5 Turbo 1983

Da citare ancora Lamborghini, le Officine Fioravanti (Alfa Romeo 8c), la Praga Bohema, la Donkervoort P24RS e la Lotus Evija (a fianco della 72D formula 1 del 1972). Completavano il palcoscenico parecchi altri capolavori di ingegneria e immaginazione, a volte con un futuro poco prevedibile. Tra gli assenti dovremmo forse citare la Jaguar, viste le sue recenti proposte.  Comunque un evento interessante, con sogni impossibili, mentre a fianco nel resto del padiglione 4 si svolgeva il “mercato” delle vetture usate a meno di 30.000 euro, sogni certo più raggiungibili.

Esposizione dei quotati (e costosi) modelli Amalgam
Ferrari 296 Speciale 2025
Maserati MCXtrema 2023
Pagani Huayra R 2021

Testo e foto di Fabrizio Panico

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