RENAULT MEGANE MAXI - OTTOMOBILE 1:18

Abbiamo giò detto altre volte che OttoMobile ha la capacità di scegliere soggetti interessanti, spesso completamente ignorati dagli altri produttori. E abbiamo anche già detto che il team di Otto ha una particolare predilezione per le vetture da rally, che solitamente riproduce con una cura superiore rispetto ai modelli stradali. Il modellino che andremo ora a esaminare è il perfetto esempio di quanto detto sopra: è una macchina da rally, è fatta molto bene, ed è una vettura che ben pochi conoscono. Stiamo infatti parlando della Renault Megane Maxi, che è stata una delle vetture più performanti della categoria Kit-car alla fine degli anni '90.

Il soggetto scelto è di nuovo una scelta singolare, in quanto di solito vengono riprodotte le vetture vincenti o perlomeno piazzate; questa, invece, è la Megane di Ringer/Rowe che ha partecipato al Rally di Sanremo 1998, ma che non è riuscita a terminare la gara. In ogni caso, il modello è come al solito molto ben fatto e dettagliato, e la squillante livrea giallo/blu è decisamente accattivante.

La Megane Maxi venne sviluppata dalla Renault in sostituzione della Clio Maxi, ormai superata, utilizzando le linee generali e il telaio della versione coupé della nuova vettura media di casa. Il motore era un quattro cilindri due litri, con cambio sequenziale a sei o sette marce, forte di 260/275 cv a 7600 giri/min. La trazione, come nel modello stradale, era sulle ruote anteriori.


La base, come già detto, era la Megane in versione coupè, vettura a dire il vero piuttosto banale e poco attraente, soprattutto rispetto alle concorrenti dell'epoca (Alfa GTV, Fiat Coupé, Opel Tigra ecc.) molto più grintose. La Megane, con le carreggiate strette, le ruote piccole e un'altezza da terra piuttosto elevata non era precisamente un gioiello di stile. La versione Maxi, però, la trasformava completamente: assetto ribassato, ruote più grandi, parafanghi bombati, spoiler anteriore, paraurti maggiorati e alettone sul cofano posteriore rendevano la Megane una vera sportiva.

 
La linea è molto ben definita, e la verniciatura è di alto livello, così come le decorazioni, realizzate in gran parte con la tecnica della tampografia. Decisamente, con le vetture da competizione Ottomobile dà sempre il suo meglio. Trattandosi di un modello in resina, non vi sono parti apribili ma la finestratura abbastanza ampia consente di dare agevolmente un'occhiata agli interni.


L'abitacolo è spartano ma ben dettagliato: si possono osservare l'impianto antincendio, il bel volante sportivo, i sedili racing marchiati Sparco, il complesso roll-bar. Spiccano le belle cinture di sicurezza con fibbie fotoincise, particolare che Ottomobile non dimentica mai sulle vettura da rally, ma che nel contempo  viene sistematicamente ignorato sulle auto stradali. 

Nella vista frontale/posteriore notiamo subito la buona fattura delle luci, sia anteriori che posteriori, molto brillanti e realistiche. La griglia anteriore non è passante, in compenso i ganci fermacofano e le targhette di identificazione sono in fotoincisione adesiva cromata. 

Guardando la bella Megane Maxi da queste angolazioni, viene da chiedersi cosa sarebbe stato della modesta Megane Coupè se Renault avesse osato di più, dotandola anche solo di un accenno di questi parafanghi bombati, accompagnati da ruote un po' più grandi e da un assetto più sportivo...  sicuramente sarebbe diventata un vero mito, tra i giovani. 

La Megane Maxi in azione sull'asfalto ligure

Ottomobile ha fatto come al solito un ottimo lavoro. Non vogliamo, per l'ennesima volta, sottolineare l'ottimo rapporto qualità/prezzo, ma tant'è. Ovviamente, se siete dei fanatici di rally e volete accaparrarvi una di queste Megane Maxi, sappiate che è in tiratura limitata e che, purtoppo, è già esaurita sul sito Ottomobile. Vi toccherà quindi impegnarvi a cercarla in rete o in qualche negozio specializzato, ma possiamo garantirvi che ne varrà la pena.









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