FORD RANGER RAPTOR - SOLIDO 1:18

Il pick-up Ford Ranger Raptor è una bella novità di Solido in scala 1:18 che farà contemporaneamente la felicità degli appassionati di auto americane, di fuoristrada e di supercar. Sì, perché questo mastodontico automodello riproduce la vettura al top della gamma off-road di Ford Performance, un veicolo veramente esagerato in tutto, dalle dimensioni (5,40 metri di lunghezza, larghezza oltre 2 m, passo di 3,22 m, altezza da terra di circa 27 cm, altezza totale 193 cm, e scusate se è poco...) alle prestazioni, 292 cv e 491 (!) Nm di coppia massima, erogati da un V6 3 litri con doppio turbo. Il serbatoio è da 75 litri, che garantiscono un'autonomia di poco più di 520 km, visto che il consumo medio è di circa 7 km con un litro. Il peso a vuoto è di circa 2400 kg.... e la velocità massima arriva a 180 km/h. Risultato: un velocissimo mostro, praticamente inarrestabile e adatto a qualsiasi terreno. E per finire, un gadget per fanatici: lo scarico "attivo", con quattro modalità selezionabili, Quiet, Normal, Sport e Baja, che progressivamente liberano tutto il "sound" del possente V6. 

Potete quindi capire come per questo modello ci voglia un po' più di spazio in vetrina, visto che la sua lunghezza si aggira sui 30 cm. Ma certo ne vale la pena, perché questo Raptor in miniatura è veramente spettacolare (se vi piace il genere, ovviamente).
Solido ha fatto il solito buon lavoro, e a colpo d'occhio il modello non sembra essere di categoria "budget friendly": la verniciatura, in questo caso un bel blu metallizzato, è molto ben stesa e lucida, il tono di colore è uniforme, le decorazioni sono ben posate e i vetri oscurati posteriori sono un tocco di classe.

Il Ranger Raptor in scala 1:1

La linea, come possiamo anche vedere dalla foto qui sopra, è molto ben riprodotta, e il tono di blu è corretto. Persino la scolpitura del battistrada dei pneumatici è stata riprodotta fedelmente.
 

Però, gli stessi pneumatici avrebbero potuto essere un po' meno lucidi, guadagnando in realismo. Consoliamoci con il fatto che Solido non ha omesso la stampigliatura in rilievo sui fianchi. Altro particolare ben riuscito sono i cerchioni a sei razze sdoppiate, molto fini, con bulloneria verniciata. Belli anche i dischi freno, di un colore metallico molto realistico.

La vista frontale del modello mette in evidenza la buona riproduzione delle luci anteriori, e l'elaborata caladra sovrastata dall'enorme logo Ford. La profondità della griglia, però, avrebbe potuto essere maggiore. Viene spontaneo chiedersi perché Solido, vista la dimensione della rete, non l'ha resa passante, come già fatto sulla Ford Puma rally. Sarebbe stato un particolare non da poco.

La fanaleria posteriore è ben realizzata, anche se sembra poco "profonda"; guardando le foto della vettura reale, però, notiamo che la riproduzione è molto buona. Non mancano i due minacciosi tubi di scarico che sporgono da sotto al paraurti, che è dotato di doppio gancio traino.


Come tutte le ultime riproduzioni Solido, anche questo Raptor è dotato di portiere apribili. Sarebbe stato molto bello avere anche la ribalta del cassone apribile, che invece purtroppo è fissa. Peccato.


In compenso, nella confezione è compresa, oltre al solito attrezzino per facilitare l'apertura degli sportelli, anche la copertura del cassone, che si monta a incastro ed è piuttosto precisa, tanto che è necessario il suddetto attrezzo per poterla rimuovere, una volta fissata in posizione. Ben fatto!


Gli interni, facilmente osservabili grazie alle portiere apribili, sono molto ben riprodotti. Certo, il modello è di categoria economica, come già detto, per cui le plastiche sono un po' troppo lucide, c'è qualche segno di stampo qua e là, ma l'insieme è molto gradevole e ben dettagliato, e non mancano le note di colore rosso sul cruscotto e sui sedili che caratterizzano questa vettura. Il megaschermo touch verticale è reso con una decal, e gli interruttori principali riportano i simboli in bianco. Per finire, abbiamo notato che il pavimento dell'abitacolo ha un "effetto moquette": è molto opaco, e al tatto non è liscio: non riusciamo a capire se è una particolare verniciatura o un effetto dello stampo, ma il risultato è apprezzabile.

I lussuosi interni del Raptor vero

Il fondino del modello è piuttosto dettagliato, anche se la maggior parte dei componenti meccanici sono semplicemente stampati nella plastica; in ogni caso, l'avantreno è abbastanza ben riprodotto (sono visibili anche gli ammortizzatori), così come lo scarico e tutta la trasmissione. La ruota di scorta ha il pneumatico in gomma.

Ogni volta Solido riesce, pur conservando un ottimo rapporto qualità/prezzo, a innalzare di un po' l'asticella della fedeltà di riproduzione. Lo ha fatto anche questa volta, pur incappando in qualche particolare migliorabile, come ad esempio la calandra. In ogni caso, siamo convinti che Solido potrebbe tranquillamente produrre modelli di qualità superiore. Se solo lo volesse...

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