Non capita tutti i giorni che un nostro collaboratore intraprenda un viaggio a Istanbul avendo altresì l'occasione per fare un salto a un mercatino di oggetti usati di tutti i generi.
Immagini del capannone coperto dove si è svolto il mercatino
Non si trattava di una borsa di giocattoli perciò occorreva molto occhio per individuare dei modellini in mezzo a quella baraonda. Qualche banco un po' più specializzato c'era anche, soprattutto con modelli in 1/64-66 tipo Matchbox o Hot Wheels.
Sopra e sotto: diverse immagini dei tavoli. Ci vuole buon occhio per trovare qualcosa
Qui al centro alcuni modelli originari della DDR
Si intravedono alcuni giocattoli di produzione turca (Gürel e altri)
I Gürel sono realizzati da un fabbricante
turco di penny toys, e di solito sono semplici gusci di latta di una decina di
centimetri, con le ruote applicate al fondino che poteva essere di latta o di
plastica. I più vecchi risalgono ai primi anni Cinquanta.
Questo sorridente signore tiene in mano un modello un po' particolare e poco facile da trovare: si tratta di una FSO Polonez della marca polacca CZZ ed è dotato di motore elettrico con luci funzionanti. Di solito si trova solo la variante con motore a frizione. Molti modelli del suo tavolo sono di latta di produzione cinese.
C'era perfino una pendola ottomana...
Si potevano trovare modelli di produzione recente, ma tutti rigorosamente "Made in China"
Sopra e sotto: il camioncino di latta della Ne-Kur
Attorno al 1961
Kurt Nevzat diede inizio alla produzione turca di giocattoli di latta col marchio Nekur (o Ne-Kur). Mise in
commercio diversi camioncini a frizione anche nelle versioni Police e Mezza
Luna Rossa (equivalente della più internazionale Croce Rossa), varie auto di
ispirazione americana proposte anch’esse in varie livree, nonché alcune auto da
corsa. L’attività proseguì fino al 1980 circa, quando si interruppe. Pur
essendo ai loro tempi diffusi in ogni bazar del Paese, i giocattoli Nekur sono
oggi piuttosto rari.
Terminiamo con una serie di modelli attuali della Birlik. La Birlik aveva iniziato l’attività grazie a due fratelli che avevano
aperto un piccolo negozio a Istambul. Nel 1981 passarono alla produzione di
economici articoli di plastica per bambini, fra i quali anche bambole e
veicoli. Attualmente ha in vendita una serie di modelli pressofusi in scala 1/32-36
prodotti in Cina, con retrocarica e suoni. La serie prende il nome di “Yollarin
Fatihi” e comprende fra gli altri un minibus Ford Transit con portiere apribili,
una inedita Otosan Anadol 1300, una Tofas 124 (la Fiat 124 turca), una Tofas Murat
(quasi uguale alla Fiat 131 Mirafiori) e una Tofas Kartal (che è una evoluzione
della vecchia Fiat 131 dopo un ultimo restyling per le vetture prodotte nel
periodo 1998-2003).
Il più importante modello della serie è l'Anadol 1300, perché non riprodotta da altri
Tutti i modelli Birlik hanno retrocarica e un dispositivo sonoro che funziona spingendo sulle sospensioni anteriori, e hanno i fari che si accendono per la durata di qualche secondo.
Ford Transit restyling 1971
Renault Toros
Tofas Murat 131, la Fiat 131 prodotta in Turchia
Tofas Murat 124
Tofas Sahin
Tofas Kartal station wagon
Un ultimo modello è venduto con il marchio Sunman, ma è esattamente uguale al Birlik, a parte la livrea Taxi.
Sunman Tofas Sahin taxi
Si ringrazia Carlo Fossati per le informazioni e il materiale fotografico
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