Fun Motor Classic a Vercelli 15-16 marzo 2025

Buona la prima? Non è facilissimo a dirsi per una nuova manifestazione d’auto d’epoca che deve farsi il nome in una località non nota agli appassionati del genere, ma che resta vicina come data ad altre come Parma (già avvenuta), Malpensa e la prossima AMTS che sarà a Torino fra 18 giorni.

I due ampi locali disponibili a Vercelli ospitavano parecchie auto, con un occhio di riguardo alla settantenne Fiat 600 e una bella selezione di moto e soprattutto scooter d’epoca.

Il padiglione principale dove non mancano le auto della Porsche e della Ferrari
Il fregio della Fiat 600 nella foto sopra era un accessorio d'epoca
L'area dedicata agli scooter

Tra le Fiat 600 si notava una vettura restaurata impropriamente con un trattamento bicolore, che la Fiat offriva a pagamento con un piccolo extra. Tuttavia il limite tra i due colori terminava appena sotto i perni del tergicristallo ed era segnato con una modanatura lucida. I restauratori dovrebbero documentarsi meglio per offrire vetture riportate esattamente all’origine.

La Fiat 600 allestita da Zagato
Una Fiat 600 prima serie (i fanalini posteriori sono a norma Codice 1959)
Una Fiat 600 restaurata bicolore
Fiat 600D con sci
La differenza fra un bicolore originale e un restauro non accurato
In mezzo alle 600, una piccola selezione di modelli della vettura

Proponiamo agli organizzatori, per le future iniziative, di esporre, se possibile, qualche cartello esplicativo vicino ai veicoli e, soprattutto, a moto e scooter poco conosciuti.

Motocicletta Harley Davidson 500 del 1910
Scooter inglese Piatti 125cc
Quasi uno scooter: l'americana Ner-A-Car del 1925
Quasi un'auto a 2 ruote: la Maicomobil tedesca con carrellino originale
La nostrana Lambretta model B del 1949
Sicuramente poco comune: la KTM Ponny DeLuxe Spezial 1960
La Heinkel Tourist tedesca
La rarissima Gitan Joligri 50cc del 1963 in vetroresina
La Cezeta 501 del 1959, prodotta in Cecoslovacchia
La Velocette 250 LE del 1959-63

Fra i veicoli della Piaggio spiccava un Pentaro del 1965, praticamente un Ape semiarticolato con portata di 700Kg che a quell’epoca era ancora disponibile a listino.

Piaggio Pentaro 1965

La vicinanza con la Collezione Marazzato ci ha fatto incontrare tre autocarri d’epoca e un piccolo autobus di linea del tipo usato su quelle secondarie o di collina, per le sue dimensioni compatte.

Fiat 414 Scall 1965
Fiat 682 N2 cisterna Agip

Imponente e assolutamente fuori dal modo di pensare l’auto oggi, era una Lincoln Continental Town Car del 1975. Vicino ad essa una non comune Citroën 15 Six Familiare e una ormai rara Simca 1005 del 1976 conservata con appena 50.000 km al contachilometri.

Difficile da trovare in queste condizioni: Simca 1005 del 1976
Packard One-Twenty convertibile 1939
Sopra e sotto: l'imponente Lincoln Continental Town Car 1975

Citroën 15 Six Familiale
Chenard & Walcker Y6 1.5 del 1929
VW 1300 del 1966
Un ricordo del carrozziere vercellese Francis Lombardi: la Fiat 500 Mycar
Fiat 500 N del 1959
Fiat 125 Special allestita come un taxi
Lancia Delta HF
Fiat 850 spider 1966 con ruote a raggi after market
Lancia Flavia coupé
Poco comune e quasi dimenticato: il Fissore Magnum 4x4
La Ferves Ranger 500 4x4

Molto ampio il padiglione dedicato al collezionismo dei modelli in scala, con un ampia scelta di  modelli da edicola. La cosa non è comunque disprezzabile, visto che talune collezioni cominciano ad avere parecchi anni e molti pezzi sono già difficili da trovare nonostante la loro diffusione sia stata piuttosto ampia. Con il pregio di spuntare ancora prezzi molto abbordabili.

Luci aggiuntive per questo espositore
Il secondo grande padiglione, quasi esclusivamente dedicato al modellismo
Renault 16 in gomma della Vinylline, 1:43
La Ferrari Roma della Tomica, in scala 1:66

Aston Martin BX, ancora un modello Tomica in 1:66

Fiat 684 della Polizia, modello in resina Ninive in 1:87
Poco comune Jeep Grand Wagoneer 1979 della LS Collectibles in 1:18
Austin Healey Sprite, E.F.E. scala 00 (1:76)
Sopra e sotto: due bei diorami di Alfaminiature di Alfonso Pizzullo

Il vecchio Corgi Junior del Ford Transit è diventato Hot Wheels (a destra), 1:66
Fra i primi CMC c'é stato questo autocarro FAW Jie Fang in scala 1:43
Fiat 691T in livrea Migros della Brekina, 1:43
Athearn, prima di occuparsi di trenini, produceva diligenze in kit
Altro curioso kit di carrozza postale dell'inglese Paramount

Il Nonnoclub di Santhià (VC) era presente con una bella pista per slot-car in scala 1:32 che riproduceva a grandi linee il circuito di Monza, con 4 corsie sulle quali i ragazzini potevano ingaggiare delle gare utilizzando modelli di Nonnoslot, prodotti in piccola serie artigianale e perfettamente funzionanti. Sono parecchie le iniziative che tengono in vita questa passione che era diventata molto in voga negli anni fra il 1962 e il 1970 circa.

Il circuito di Monza in scala 1:32
La piccola formula 1 slot-car artigianale di Nonnoslot

Domenica, complice un inaspettato bel tempo (le previsioni per il Piemonte sembravano confermare pioggia anche in quel giorno), sono pervenute diverse auto d’epoca ospitate nel piazzale esterno. 

Autobianchi A112 Abarth
Ford Capri 1.3 LX
Fiat 850 coupé
Citroën D Super


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