90 anni WIKING

Molti le adorano per la loro intrinseca bellezza, e per la linea bene azzeccata fin dai tempi in cui la carrozzeria era un guscio unico senza finestrini. La presenza di questi ultimi migliorò l’estetica insieme a un perfezionamento degli stampi che faceva apprezzare queste piccole auto ancora di più. Con le Wiking è possibile mettere insieme una bella collezione di mezzi di trasporto in poco spazio, grazie al rapporto di riduzione di 1:90.

Chiudilettera originali Wiking del dopoguerra

Herr Friedrich Pelzer fondò nel 1932 la Wiking a Berlino iniziando l’attività poco dopo. Avendo vissuto nella città portuale di Kiel decise di produrre navi in scala 1/1250 e, in un’epoca in cui il settore era pieno di giocattoli approssimativi di grandi dimensioni, Pelzer andò controcorrente, con delle navi molto piccole ma fedeli e dettagliate. Nel 1937/38 iniziò a produrre modellini di aerei (di plastica) e poi di mezzi militari in scala 1/200 circa (in zamac). Questi modelli ebbero diffusione durante il periodo bellico in quanto furono usati nelle scuole militari per insegnare a identificare velivoli e automezzi. 

Incrociatore Schleswig-Holstein, scala 1:1250
Corazzata HMS Nelson, scala 1:1250
Cargo militare armato, anteguerra, con scatola originale
Porto Wiking con accessori originali (Museo Siku)
Aereo Junkers Ju88, scala 1:200

Serie militare in zamac, scala 1:200, anteguerra

Nel dopoguerra riprese l’attività con dei modelli d’auto in scala 1/100. Nel 1947 questi modelli erano piuttosto rozzi, non avevano chassis e le ruote erano infilate su assali fissati a caldo. Nel 1949 la scala fu portata a 1/90 perché più vicina a quella dei trenini elettrici (1/87) e in quell’anno Wiking ottenne una interessante commessa da parte della Volkswagen per mettere in commercio un modellino promozionale del Maggiolino, più grande (in scala 1/40). Questo modello veniva venduto direttamente dalla Volkswagen tramite la sua rete di vendita.

Jeep 1947, scala 1:100 (in origine con conducente)
Master in metallo per limousine tipo americano, 1947 (al museo Siku)
Volkswagen 2 vetrini del 1949, già in scala 1:90
Volkswagen Maggiolino cabriolet 1951/52, scala 1:40
Composizione di modelli in scala 1:40 al museo Siku
Camioncino Tempo Viking, promozionale Wiking in scala 1:40
Volkswagen T1 kombi in scatola originale, modello Wiking in 1:40
Pedine Wiking per gioco da tavolo Volkswagen, in scala 1:180 circa
Casetta e albero in scala 1:90 prodotti dalla Wiking all'inizio anni '50
Chiamata semplicemente "Limousine" era in realtà una Ford Fordor 1949

A partire dagli anni ’90 alcuni modelli VW furono riproposti in vendita, in tirature limitate.

Camioncino Volkswagen T1 a doppia cabina, riedizione 1990 in scala 1:40

Nel frattempo la serie dei micromodelli migliorò ulteriormente adottando un piccolo telaio che tratteneva gli assi e le ruote.

Camioncino DKW Schnellaster, 1:90
Autobus Mercedes-Benz 6600, versione senza finestrini
Mercedes-Benz L3500 con carro per trasporto vagoni ferroviari
Porsche 356 cabriolet
Volkswagen T1 kombi
VW 1200 postale con lunotto rettangolare, fra gli ultimi senza finestrini

All’inizio degli anni ’60 tutti i nuovi modelli ebbero i finestrini in plastica trasparente, miglioramento che gradualmente fu esteso anche a parecchi degli stampi più vecchi. I modellini della Wiking erano nati inizialmente come complemento ai trenini elettrici, ma erano diventati una vera e propria collezione a sé stante.

Prototipo in legno della Lancia-Ferrari D50, mai realizzata (al Museo Siku)
Il Büssing Trambus è il primo Wiking con finestrini trasparenti in 1:90
Autobus Setra S8 con scritta laterale (promozionale per Setra)
Parti dello stampo della Jaguar XK 120 (al Museo Siku)
Jaguar XK 120 (con parabrezza ultimo tipo)
Per anni la Wiking continuò a offrire aerei (qui uno Stuka) e navi in plastica
DKW Munga
Autocarro Büssing 4500 trasporto Coca Cola
Fiat 1800, usata anche da Rivarossi su un carro merci
Simpatica caravan Wiking anni '50, fra le prime già con finestrini
Autocarro Opel Blitz "Wiking Service"
Mercedes-Benz 300S e 3500 cisterna Aral, distribuiti in Italia da Rivarossi
Mercedes L3500 con semirimorchio trasporto pesce

Una eccezione alla regola dei micromodelli fu, nel 1964, l’ottima riproduzione della Daimler 1886 realizzata in scala 1/43, molto dettagliata e fornita di sterzo. Il fondatore della Wiking morì nel 1981 a 78 anni di età e la sua azienda nel 1984 passò al Gruppo Sieper (Siku).

Wiking produceva anche accessori per il traffico: qui segnali anni '70
La Daimler 1886, modello Wiking molto dettagliato in scala 1:40
Gioco del traffico con plancia e case di cartone, qui nella riedizione recente

Nel 1993 Wiking presentò - dopo anni di assenza da questo settore - una novità in 1/43: una motrice Mercedes-Benz LS 1850. Il modello, forse usato anche dalla Daimler-Benz per scopi promozionali, non ebbe il successo sperato: vuoi perché di plastica, vuoi perché di colore blu scuro e nero, vuoi perché privo di semirimorchio o perché molto più costoso di quanto si aspettassero i collezionisti; ad esso non seguirono altri mezzi.

Motrice per semirimorchio Mercedes-Benz 1850, scala 1:40 circa
Mercedes 190SL con hardtop
Mercedes-Benz Kurzhauber pompieri aeroportuali
Mercedes-Benz L3500 ribaltabile da cantiere
Tram con rimorchio
Ambulanza Volkswagen 1500 Variant
Citroën DS 21 in scala N (1:160)
Horch 850 per la serie Oldtimer inaugurata negli anni '80
Autocarro MAN 9186 FL con cassoni intercambiabili
Volkswagen 1302 cabriolet in varie combinazioni di colore
Tipica della Wiking era la versione postale PTT per il mercato svizzero
Mercedes-Benz L2223 con pubblicità COOP. Esiste con altre decorazioni
Mercedes-Benz L1017 in versione Dautel, ma ne esistono parecchie.
Anche del Mercedes-Benz L809 esistono alcune versioni pubblicitarie
Mercedes-Benz O305 G autobus snodato di Zurigo
Uno dei Wiking più grandi della serie in 1:90 fu questa gru Grove
Autocarro Iveco Turbostar con conteiner
Rolls-Royce Silver Wright
Volkswagen Transporter T3 nella versione per la TV austriaca
Autocarro Mercedes-Benz 911 Ackermann per trasporto mobili
Unica Ferrari mai prodotta dalla Wiking: la 348 TS

Sulla scia del successo dei trattori agricoli Siku in scala 1/32 e 1/66, anche la Wiking mise in catalogo alcune novità in 1/87 creando presto una serie agricola assai nutrita (altri modelli andò a ripescarli da stampi già usati negli anni ’60). La cosa era infatti piaciuta al pubblico e oggi la serie agricola della Wiking è molto articolata, con trattori, attrezzi e perfino una mietitrebbia. A sottolineare il successo di questa scelta vi è oggi una nutrita serie di modelli in metallo, scala 1/32, iniziata come novità alla Fiera del Giocattolo di Norimberga nel 2008 insieme a un veicolo dei pompieri radiocomandato in scala 1/87, e proseguita con nuovi modelli ogni anno.

Autobus MAN SL 202
Unimog U20 in versione "Kommunal" per servizi stradali
Mercedes-Benz 300 SL nella versione apribile
Autocarro Kaelble con rimorchio Scheuble
Mercedes-Benz 600 in versione trasparente (venduta al Museo Siku)
Mercedes-Benz Arocs 8x4 da cantiere
NSU-Fiat 600 promozionale per la Fiera del Giocattolo di Norimberga 2014
Trattore Steyr T80 con rimorchio seminatrice
Volkswagen Maggiolino Club cabriolet
Mercedes-Benz Atego con pubblicità Post Bier (esiste con altre pubblicità)
Volvo Amazon 2 porte
Range Rover
Volkswagen T2 doppia cabina, allestimento per i negozi Müller
Rotoimballatrice Massey-Ferguson 187
Mietitrebbia Claas Tron 720 in scala 1:32, novità 2022

Oggi nel catalogo Wiking, accanto alle novità realizzate con nuovi stampi, appaiono sovente vecchi modelli, aggiornati nelle ruote e nelle decorazioni, ancora attualissimi a riprova dell’eccezionale finezza profusa a suo tempo negli stampi degli anni ’60.

Autocarro Chevrolet con scocca Corvette e autosnodato GMC
Autosnodato GMC con mobilio, si tratta di riedizioni di modelli del 1958
Anche la stazione di servizio è stata riproposta, con decorazioni accurate

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