Audi RS6 Avant C8 - GT Spirit 1:18

Belva per famiglie

GT Spirit è conosciuto dagli appassionati di modellismo per essere il marchio "top" della famiglia Solido, Ottomobile e Z-Models. Fin da subito si è dedicato alla riproduzione, in resina e senza aperture, di vetture sportive di alta gamma, con un occhio sempe attento alle proposte più eslusive ed originali: preparatori, esemplari unici, esercizi di stile delle Case eccetera sono i suoi soggetti preferiti. Visto quindi il suo DNA, non poteva sicuramente lasciarsi scappare una delle vetture più "esagerate" di questi anni, la supemuscolosa Audi RS6 Avant C8, una station wagon da 600 CV e 302 km/h (a richiesta, di serie è limitata a "soli" 250 km/h).

GT Spirit is known by modeling enthusiasts as the "top" brand of the Solido, Ottomobile and Z-Models family. Right from the start he dedicated himself to the reproduction, in resin and without openings, of high-end sports cars, with an eye always attentive to the most exclusive and original proposals: preparers, one-offs, style exercises of the Houses, etc. are his favorite subjects. Therefore, given its DNA, it certainly could not miss one of the most "exaggerated" cars of recent years, the super muscular Audi RS6 Avant C8, a 600 HP and 302 km / h station wagon (on request, standard is limited to "only "250 km / h).


A pensarci, una "familiare" (come si usava chiamare un tempo le Station Wagon) con un motore V8 quattro litri,  biturbo da 600 cv, pesante oltre due tonnellate, con trazione integrale e con un consumo medio di 14,6 l x 100 km è un vero schiaffo a Greta Thunberg ed a tutte le idee di trasporto ecologico, ma certo è un oggetto ideale per chi ha il portafoglio ben gonfio e tanta voglia di farsi notare. In ogni caso, noi comuni possessori di utilitarie possiamo consolarci, immaginando i suoi 5 metri di lunghezza incastrati in qualche centro storico umbro, o pensando alla sua mandria di cavalli che ribolle in coda sull'Aurelia, o tra Roncobilaccio e Barberino di Mugello... piccole soddisfazioni!


Scherzi a parte, posso dire che GT Spirit, come al solito, ha fatto un ottimo lavoro. La linea spigolosa della vettura è stata ottimamente riprodotta, e la vernice, un grigio medio detto Grigio Nardo, è veramente ben stesa e molto brillante.



Le foto non rendono perfettamente l'idea del tono di grigio di questo modello, che vi assicuro è veramente molto bello. Notare anche i vetri oscurati posteriori, l'accuratezza delle decorazioni, la finezza dello stampo in generale. Ovviamente, trattandosi di un modello sigillato, le fessure di porte e cofani sono sottilissime, ma sono nel contempo ben segnate e non sono mai attenuate da eccessi di vernice. 
 
Le ruote sono ben fatte, con gli enormi cerchi in lega bicolori e gli pneumatici con un fianco bassissimo. I dischi freno sono molto ben dettagliati, e con pinze freno rosse veramente splendide. Ottimo lavoro anche in questo caso.

I fari sono ben riprodotti, con la complessa batteria di led che forma le luci "diurne" ben evidenti. Notare che il riflesso blu visibile al centro del faro non è un riflesso della foto... la riproduzione del proiettore ha veramente un tono blu come nella vettura reale. Ovviamente tutte le griglie, dalla forma alquanto complessa, sono in metallo fotoinciso e perforate.

La vista della coda mette in evidenza i gruppi ottici, anche in questo caso molto ben riprodotti e molto brillanti, dando bene l'idea della tecnologia "full led" impiegata sull'auto vera. Notevoli i due enormi tubi di scarico, che però hanno un po' poca profondità.


Gli interni sono molto ben fatti, ma purtroppo sono assai poco visibili, anche ad occhio nudo (figuriamoci in foto!) a causa delle ridotte dimensioni dei finestrini. Posso dire comunque che le cinture di sicurezza sono presenti, sono in tessuto ed hanno le fibbie in fotoincisione; come si puà intravedere dalla foto sopra, alcuni particolari sono in "carbonio",  ed altri  sono verniciati in argento, a simulare l'alluminio lucidato. Ben riprodotta anche la trama dei sedili. Un vero peccato che le porte non siano apribili...


Il fondino non è nulla di eccezionale, ma almeno riproduce, seppur sommariamente, la meccanica e l'andamento dell'impianto di scarico. Lo dico tutte le volte: almeno sui GT Spirit sarebbero apprezzabili le ruote anteriori sterzanti... c'è qualcuno in ascolto?

Bene, devo ammettere che, anche se è esattamente questo genere di vetture che mi fa "battere il cuore", questo modello è piuttosto bello e, soprattutto, fa parecchia scena. Messo accanto ad altri modelli della stessa scala si fa apprezzare per le sue dimensioni importanti, per il suo colore intrigante e riesce anche ad esserebasso e slanciato, come deve essere una vera granturismo. Ancora un ottimo lavoro di GT Spirit, e un'ottima occasione per gli amanti delle vetture tedesche.

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