Mostra di Michelotti al Mauto

Giovanni Michelotti, il genio della matita in un’epoca senza computer, dove solo un buon occhio, tanta bravura e una innata manualità facevano la differenza, ha sicuramente disegnato più auto di tanti altri designer che per qualche motivo sono più conosciuti di lui: sono 1200 solo quelle che hanno raggiunto lo stadio produttivo.

Era il tipico piemontese, nato a Torino il 6 ottobre 1921 ed è già apprendista disegnatore negli Stabilimenti Farina nel 1937 e dopo solo un anno è già chiamato a sostituire il primo disegnatore.

Figurino Stabilimenti Farina - ottobre 1944 (Archivio Michelotti)

Nel 1949 si mette in proprio e fonda lo Studio Tecnico Carrozzeria Giovanni Mi­chelotti, che disegna vetture per tutti i più noti carrozzieri, dando a ciascuna vettura una fisionomia peculiare. Grandissima è la sua attività con la carrozzeria Vignale, e non vanno dimenticate ben 192 Ferrari uscite dalla sua matita. Al Salone di Torino del 1954 appaiono ben quaranta vetture disegnate da lui, ma nessuna ufficialmente con la sua firma.

Stand Vignale - Salone di Torino 1948

Giovanni Michelotti, the genius of the pencil in an era without a computer, where only a good eye, a lot of skill and an innate dexterity made the difference, has certainly designed more cars than many other designers who for some reason are better known than him: there are 1200 cars who have reached the production stage. He was the typical Piedmontese, born in Turin on October 6, 1921 and is already an apprentice draftsman in the Stabilimenti Farina in 1937 and after just a year he was already called to replace the first designer. In 1949 he set up his own business and founded the Studio Tecnico Carrozzeria Giovanni Michelotti, which designs cars for all the most famous coachbuilders, giving each car a peculiar appearance. Great was his activity with the Carrozzeria Vignale, and we should not forget 192 Ferraris that came out of his pencil. At the Turin Motor Show in 1954 appear forty cars designed by him, but none officially with his signature.

Fiat 1100 cabriolet 1949 Stabilimenti Farina
Cisitalia Ford 808 roadster Vignale 1953

Verso la fine degli anni Cinquanta inizia a disegnare per grandi Case, come Standard Triumph e poi soprattutto BMW, cui seguono Hino e DAF e perfino cabine per autocarri. 

Figurino per la Triumph Herald coupé e, sotto, l'auto vera

Studio per coupé su Triumph TR3
La Triumph TR4
Michelotti e la Hino Contessa Sprint al Salone di Torino
Hino Contessa 1300 coupé (Archivio Hino Motors Ltd.)

Gli fu offerta la direzione del Centro Stile General Motors, ma lui declinò e rimase affezionato al suo ufficio di Corso Francia 35 a Torino. Si possono solo fare congetture su come avrebbero potuto diventare le auto americane con il suo tocco.

Sopra e sotto: Alfa Romeo 1900 SS 'La Fleche' Vignale 1955

BMW 1500 1961
BMW 1500 proposta coupé, modello in scala 1:5 (archivio Michelotti)
BMW 2800 CS coupé 1971

Michelotti è mancato prematuramente nel 1980, ma il suo lavoro non è andato disperso e sopravvive grazie all’Archivio Storico, che ha messo a disposizione del Museo dell’Auto di Torino una bella selezione di disegni e modelli.

DAF 66 figurino a tempera 1966-67
Fiat 850 Shellette 1968
Sopra e sotto: Fiat 1200 Garden Car Michelotti 1958

disegni per la Fiat 1200 Garden Car 1958
modello per Maserati 5000 per Briggs Cunningham 1961
Maserati A6 2000 Gran Turismo 1956
veicolo pubblicitario per Fissore
Michelotti LEM 1974
Ferrari 365 GTB4 NART Chinetti 1975 (Archivio Michelotti)
Renault Alpine A110 1973 
Ferrari 195-212 Inter Vignale 1951 

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